Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d’Egitto, da una famiglia toscana. La vita in Egitto ebbe su di lui una grande influenza. Ha sempre affermato che la componente esotica dei suoi libri vede la radici nei suoi giorni in Africa. Quando fu iscritto ad una scuola francese ad Alessandria, egli prese familiarità con la letteratura francese e i suoi movimenti, come il parnassianesimo e il simbolismo. Egli divenne anche un lettore appassionato di Guillaume Apollinaire e Arthur Rimbaud. Quando si trasferì a Parigi all’età di 24 anni, iniziò a frequentare le letture al College de France e all’Università di Parigi, dove divenne amico di Guillaume Apollinaire. Con l’influenza di Apollinaire egli diventò un seguace del cubismo e del surrealismo. Durante la Prima Guerra Mondiale, Ungaretti iniziò a scrivere poesie e pubblicò un libro. Aderì anche al partito Fascista. Ungaretti morì a Milano nel 1970. Alcune delle sue più grandi opere sono:  “Il Sentimento del Tempo”, “La Terra Promessa”, “Allegria di Naufragi”.